Arriva SucchiaCanucchia&co.

Lentamente Avana si avvicinò al luogo dell'appuntamento , Piazza  Medaglie d'Oro.

Il caos regnava sovrano in quel angolo di mondo . Sembrava di essere a una sagra paesana !!!

Svoltando con molta cautela dentro il piazzale , Avana notò sulla sua destra, dove ci dovrebbero essere stati gli N.C.C., un folto gruppo di sommozzatori intenti nel controllare le loro attrezzature , chi si infilava la muta , chi "ciucciava" dall'erogatore, chi contava le bombole …….e con un forte accento veneto si chiamavano l'un l'altro : " Ostréga Tony! Pasàme la ciàve " "Ciàpà Bepi slongame la grapa".

Passando Avana li guardava un po' stupito…….finchè gli si parò davanti quello , che fra tutti doveva essere il capo , e gli disse : "Còsa èto tì da guardar , nu gh'avemo el permesso sà?!!!"

Avana questa volta si fece "fregare" e sovrappensiero  di riflesso rispose " che permesso ???"

" Quèlo dè là capitaneria de porto!" "Ostrega!!" esclamò.

Avana a quel punto capì tutto e passò oltre , dove trovò un cammello , non un dromedario, un cammello!!!

In quel frangente il "Mitico" si diede subito una spiegazione , "Era il cammello di un extracomunitario che stava attendendo la famiglia" . Poco oltre , un gruppo di ballerini Rumeni stavano provando le scenografie per lo spettacolo serale. Tutti  in cerchio con i loro tipici vestiti simpaticamente variopinti. Si muovevano al ritmo della loro allegra musica, sotto lo sguardo compiaciuto dei poliziotti che dopo essere usciti dal loro ufficio , cominciarono a battere a tempo le mani!! ( I più agili accennavano anche qualche passo di danza ).

A quel punto anche Avana , per non fare il solito asociale , muoveva la testa a destra e sinistra , battendo il  ritmo con la mano sul  volante.

Quando ad un tratto fu costretto a frenare!!!!!.

Un grosso pullman a 2 piani  si era fermato davanti al colonnato e dalla sua " pancia" cominciava a "partorire" allegramente tante belle persone. In mezzo a loro , come d'incanto sbucò un grande cartello con sopra scritto :   GRUPPO VACANZE PIEMONTE  .

Terminato di " Partorire personcine " il pullman cominciò a scaricare le valigie , non vorrai andare in vacanza senza valigia!!!.

E finalmente si potè procedere…………

150 mt in venti minuti ! "Se avessi gareggiato con una tartaruga avrei vinto io ??!!" Avana non si sforzò a fare i calcoli adeguati , per potersi dare una risposta. Ma con lo sguardo cercò i suoi amici che  trovò subito .!!!

Nascosti da un'interminabile fila  di auto parcheggiate , sbucava  su tutte , il busto di Succhiacanucchia dall'alto del suo 1,85  sfoderando il suo fisico da boscaiolo , con sguardo fiero da guerriero indiano, pareva il Nettuno!

Chiavetto e Pippetto decisamente eccitati ,vuoi per il fatto di essere nella "guduriosa " Bologna, vuoi per il grande numero di signorine che gli sfilavano sotto il naso , sembravano due statue.

Muovevano solo lo sguardo!!!

"Dagoberto il pazzo " primo della fila , per ovvi motivi di statura , con i suoi occhi fuori dalle orbite sembrava un animale dietro le sbarre. Si spostava ripetutamente un passo a destra e uno a sinistra.

Trepitante dalla voglia di riabbracciare i suoi amici, Avana infilò la macchina nel primo buco che vide. Poi di corsa verso i suoi amici……..

Ma un solerte vigile  con fare puntiglioso gli fece notare che la ruota della sua auto posta sopra al marciapiede gli sarebbe costata 65 eurini!!!

Dietro front di Avana che indietreggiò con l'astroauto di 10 cm, poi ringraziò ed elogiò il Pubblico Ufficiale  per la solerzia e il puntiglio con cui stava svolgendo il suo lavoro.

Questi erano i frangenti che rendevano grande Avana ( buona educazione e grande senso civico )

Eludendo i convenevoli ordinò:

"Ragazzi in carrozza !!! E' l'ora dell'aperitivo , offro io per tutti."

Arrivati in un piccolo , ma carinissimo bar, gestito da due carinissime signorine Avana ordinò cinque manhattan ……….e prima che potesse terminare la frase , le due graziose barman dissero all'unisono: " Leggermente secchi e senza la ciliegina!!!"

"Buona sera Sig. Avana" esclamò quella bruna e forte di petto, mentre furbescamente , con la coda dell'occhio sbirciava  i bicipiti di Succhiacanucchia piazzatosi al lato destro del bancone.

Poi cominciò a preparare i drink con l'aiuto della socia che si era persa negli occhi di Succhiacanucchia . Anche lei carina , con un fisico esile ma perfetto ,i capelli leggermente sfumati di rosso e qualche lentiggine sul naso  che la rendevano più simpatica e sbarazzina.

Da vere barman fecero roteare bottiglie  , saltare i cubetti di ghiaccio . I bicchieri sembravano delle trottole prima di essere riempiti del gustoso nettare. Al termine della simpatica coreografia un gridolino di consenso scappò dalla bocca di Dagoberto : " Eevvvvvaiii!!!!!!!" :

Poi levati i calici al cielo enunciarono il loro brindisi :

-         IL PRIMO SORSO PER CHI NON C'E' !!! IL SECONDO SORSO PER NOI !!! IL TERZO PER LA G…A E CHE NON FINISCA MAI!!! -

Sorseggiando i loro drink si guardarono intorno per poter "periziare" ogni singola ragazza presente , o di passaggio dal bar. Venivano periziate mentalmente, dimensioni delle ghiandole mammarie ,qualità e consistenza. Per poi passare ai glutei , fianchi , viso , sorriso , gambe ecc.,ecc..

In trenta secondi erano tutte" periziate" anche le due che erano nascoste dietro al paravento della toilette !!!  Poi si passò all'attacco , Chiavetto  (in dialetto Ciàvàt) partì per primo e con abile virata "atterrò" al tavolo più vicino dove attaccò una "pezza" senza precedenti , Pippetto (in dialetto Pìppàt ) prese di mira una che era appena entrata e si era casualmente fermata al banco del bar , proprio vicino a lui . Dagoberto il pazzo , con la sua estrosa fantasia aveva cominciato a fare delle figure ritagliando con le mani dei fogli di carta ( tipo origami ) incuriosendo a morte le signorine sedute al tavolo di fronte e nel giro di breve si ritrovò invitato al tavolo per poter fare vedere il suo fantastico operato!!!

E Succhiacanucchia?????

No problem!!!!

La bruna e prosperosa barista lo aveva "bloccato" all'angolo del bancone e in quel preciso istante gli stava accarezzando l'avambraccio per capire che cosa era che si muoveva sotto lo strato sottile di pelle. Erano i fasci muscolari di Succhiacannucchia che stavano ballando la "cucaracia".

Avana , prendendosi una pausa ,  si godeva lo spettacolo.

Come un Generale  rimirava compiaciuto le sue truppe, lui controllava con ammirazione i suoi amici all'opera!

Al termine della "battaglia" si ritrovarono con quattro numeri di telefono in tasca , l'appuntamento in una nota discoteca e le due barman da andare a caricare !!!Erano nella guduriosa Bologna da sole tre ore!!! Nel rispetto della privacy  non vi posso raccontare cosa successe quella notte. Però vi posso lasciare immaginare cosa successe a Succhiacannucchia.

Si dice in giro che in un carinissimo  bar gestito da due carinissime barman vi sia esposto dietro al bancone un cartoncino colorato con tenui colori pastello e incorniciato con eleganza, in cornice dorata ove sopra sta scritto :

FELICITA' PUO' ESSERE  1 ORA O ANCHE 1 NOTTE INTERA.

FELICITA' E' UNA AMICA, CHE LA SA CONDIVIDERE CON TE.

FELICITA' E' UN'AMICA , CHE CONDIVIDE IL RICORDO DI UNA NOTTE. TI GUARDA NEGLI OCCHI , E TRATTIENE LE LACRIME!!!

 

                                                                                  ( RICORDANDO UN BOSCAIOLO )