Un'ordinaria giornata di Lavoro
In
tanti anni di servizio Avana 1 non aveva mai perso la pazienza, professionista
eccellente nei confronti dei clienti e degli altri automobilisti.
Ma anche per lui venne il giorno…….
Quel pomeriggio caricò una ragazza….
“Buongiorno, mi può portare in via S.Pippo n° x!!”
“Certamente, disse Avana” e mentre si incamminava, la ragazza, credendo di essere simpatica continuò!!!
“Ma voi taxisti siete in pochi qui in città!!!”
“Perché dice ciò? Chiese Avana”
“Ma vede, l’altra mattina volevo prenotare un taxi e mi hanno risposto che le prenotazioni erano esaurite.
Avana con molto garbo “ Se le hanno detto così vuole dire che in quella zona e a quell’ora erano già state confermate troppe prenotazioni!! Le cooperative che esercitano questo servizio, mantengono dei margini di sicurezza, ciò non vuole dire che non ci sono taxi in città .”
La ragazza “Si, ma se i taxi ci sono perché non prendono le prenotazioni?!!!”
Ad Avana, credendo di essere stato molto esauriente gli venne il dubbio di essere preso per i fondelli!!!! Nonostante ciò cercò di essere più chiaro!!!
Fece il paragone con le giornate in cui ci sono gli scioperi degli autobus (non si accettano prenotazioni) oppure per le giornate di neve, queste decisioni vengono prese per motivi di serietà.
Quando si prende un impegno, si deve avere la garanzia di poterlo rispettare, terminò Avana..
Non convinta la ragazza voleva più taxi in città, per poter fare le prenotazione!!!
Ma mi scusi disse Avana , l’ha trovato poi un taxi?!!!
La ragazza “ Si ,si alla mattina ho telefonato e me ne hanno mandato uno in 4 minuti”
Avana stordito non capiva “…e allora con quale criterio dice che non ci sono taxi in città?!!!”
“Beh!!!! …..se io riesco a fare la prenotazione, posso dormire 10 min. in più!!! Quindi se ci sono taxi non vedo perché rifiutino le prenotazioni!!!
Avana cominciava ad innervosirsi!!! ….ma disse “lei lavora?”
“Si! Insegno diritto del lavoro!!!”
“Alleluia! Mi sa che lei avrebbe bisogno di un master di 1 anno in fonderia !!!”
Detto ciò la lasciò in via S.Pippo n°x e se ne andò. Coincidenza vuole …….il nostro lavoro è fatto di coincidenze, che due ore più tardi un’altra signora salendo in macchina, esordì con la stessa frase!!!
La signora “ Ma voi siete in pochi qui in città!!! 15 minuti ad aspettare il taxi in ferrovia!!!”
Avana di nuovo a spiegare che un treno scarica 100 persone a “botta” e il posteggio FFSS contiene massimo 25 taxi , quindi…..
Sig.ra “Ecco vede, se foste di più riuscireste ad essere più presenti!!”
A questo punto Avana si arrese “ Va bene signora, ha ragione lei , la pensi come vuole”
Poi quasi per cambiare discorso :
“Ma lei che lavoro fa?!!”
Sig.ra “Lavoro per una compagnia, anche noi diamo servizi”
Avana “ Ma che compagnia?”
Sig.ra “Una compagnia assicuratrice!!”
Ad Avana gli si arricciarono i peli della schiena solo a sentire la parola ASSICURATRICE.
Poi gli partì “l’embolo”, la pressione gli andò a mille e due ulcere si aprirono nello stomaco e cominciarono a cantare O SOLE MIO.
Poi cominciò ad inveire contro la signora…..
“ E lei ha il coraggio di lamentarsi? Proprio lei?? Che più di un servizio offre truffe legalizzate!!! Mi avete propinato tre aumenti selvaggi del 40 % senza nessuna motivazione!!!
Poi senza prendere fiato Avana continuò” A voi assicuratori, bisognerebbe farvi una tariffa speciale, liberamente decisa da ogni singolo taxista.”
Poi mentre Avana prendeva fiato, la signora riuscì a “spiccare” due parole:
“Ma io non sono nel ramo….!”
Avana la interruppe bruscamente e continuò “Non importa se non è del ramo, fa sempre parte della famiglia!!!”
La signora non sapeva più cosa dire, mai si sarebbe pensata di muovere un “vespaio” del genere, allora pensò bene di venire incontro al povero Avana, che aveva le vene del collo grosse come il tubo di scarico della sua auto.
Sig.ra “Ma perché non fa una assicurazione telefonica?? Risparmierebbe molto!!!”
Avana sbigottito :”AAAHHH, oltre che petulante, anche ignorante, lei non è molto informata a quanto sento!!! Spero che nel suo ramo sia un po’ più informata!!!”
Avana :”Noi non possiamo fare le assicurazioni telefoniche, cara la miaassicuratrice!!! Non ce lo permettono!!!”
Poi Avana cominciò a scossare la testa con fare sconsolato e la signora si accucciò in un angolo della macchina, come per chiedere tregua .
Per fortuna erano arrivati all’indirizzo!!!
P.S. I due episodi sono realmente accaduti.