Confidenze personali

 

Hai un buon motivo per stare su Rock Sound?

Certamente, abbiamo fatto un grande disco e quindi dobbiamo per forza stare su una rivista come Rock Sound. Questo è un buon motivo, direi. E poi se ci cercate sempre, vuol dire che siamo anche simpatici (ride).

Cosa hai fatto negli ultimi sei mesi?

Ho lavorato molto. Anzi, ho fatto solo quello. Concerti, promozione, video... insomma le solite cose che fai dopo l'uscita di un disco.

Qual'è stato il momento migliore dello scorso anno?

Gli otto mesi di pausa, tra l'altro meritatissima. Era la prima volta dopo tanti anni che riuscivamo a fare una vacanza e a riposarci.

Cosa hai nel portafoglio?

Le solite cose: carte di credito e qualche numero di telefono di parenti e amici. Ho anche un pò di soldi. Con l'Euro è molto più pratico per noi musicisti circolare in Europa. E alla fine del tour non ci ritroviamo con monete di tutti i paesi.

Cosa porti con te quando sei in tournée?

Parecchi cd da ascoltare nel tour-bus anche se adesso con l'I-Pod puoi racchiudere in una piccola scatola ore e ore di musica. Però era bello fare ascoltare agli altri due gli ultimi dischi che mi avevano impressionato. pii porto anche dei Dvd, parecchi libri e delle lamette per la barba e nn solo (ride).

Qual'è l'ultima cosa che hai acquistato e cosa ne hai fatto?

Ho comprato come sempre un sacco di vestiti. Mi piace molto fare shopping e trovare delle cose nuove da indossare dal vivo. Ma l'ultima cosa che ho comprato è stato un profumo, oggi a Milano. e' però di marca francese. ce l'ho addosso

Che rapporto hai con il cibo? Sei bravo ai fornelli?

quando siamo in tour non cucino mai, ovviamente. A casa mi piace cucinare la pasta. Sono bravino!

Hai qualche paura o fobia?

Andare in prigione. Trovo insopportabile solo l'idea di stare rinchiuso in una gabbia.

Dove ti fermeresti se potessi viaggiare nel tempo?

Direi che c'è l'imbarazzo della scelta. Ci sono sicuramente dei bei momenti nella storia francese che non mi dispiacerebbe poter vedere.

C'è una domanda che vorresti ti fosse fatta?

Non in particolare, ma ce n'è una che non  sopporto più, ovvero quando ci chiedono come ci siamo incontrati io, Stefan e Steve. Ormai non rispondiamo nemmeno quando ce lo chiedono. Sono passati tanti anni e nella vita dei Placebo sono accadute tante cose sicuramente più interessanti.

Cosa c'è alla base del successo?

La passione, tanta, l'onestà e soprattutto il non sottovalutare l'intelligenza del proprio pubblico.

Quale artista dovrebbe, secondo te, smettere di fare dischi?

Shaggy è sicuramente uno di questi. Ci ha stancati tutti. E poi anche il cantante di quel gruppo scandinavo, un po' gotico...come si chiamano? Ah si, gli Him. Anche lui.

Hai un ideale di donna o di uomo?

Non te lo dico, rimane un segreto (ride).

Qual'è il bello dell'Europa, degli Stati Uniti e del Giappone?

In Europa è sempre molto piacevole suonare. E poi c'è tanta cultura concentrata in così poco spazio. Tutto il contrario degli Stati Uniti. Infatti il meglio degli States è N.Y.  Per quanto riguarda il Giappone, è un po' come andare su Marte. E' davvero tutto molto strano, un altro modo di vivere. Anzi, il Giappone è come girare in un grande centro commerciale.

Hai qualcosa da aggiungere?

Sì, fuck Sanremo!!!